Un salto di categoria conquistato al termine di un percorso lungo, uno zoccolo duro confermato e un progetto che guarda ai giovani e alla crescita della scuola calcio. Ai nostri microfoni l’esterno Gregory Levato racconta il Real Tuscolano: ambizioni, nuovo campo e la partnership con il Pescara.
Il ripescaggio vi ha portato in Prima Categoria dopo il secondo posto e il playoff perso: quanto siete soddisfatti e vi sentite di averlo meritato?
Siamo estremamente soddisfatti di questo salto: è il coronamento di un percorso che non nasce solo dalla scorsa stagione, ma è iniziato già negli anni precedenti. Sentiamo di essercelo meritato sul campo: abbiamo disputato una grande stagione, lottando stabilmente nei quartieri alti della classifica dall’inizio alla fine. Nonostante il secondo posto, la sfortuna nei playoff e la finale di Coppa Lazio persa, la squadra ha fatto un cammino straordinario su tutti i fronti, dando continuità al proprio valore.
Dopo una stagione così positiva avete puntato sulla continuità o il salto vi ha costretto a cambiare?
Il passaggio di categoria impone sempre di alzare l’asticella, ma siamo stati bravi e fortunati a mantenere intatto lo zoccolo duro, il blocco storico di ragazzi che ci ha permesso di conquistare questo traguardo. A questa solida base abbiamo aggiunto alcuni innesti mirati di grande qualità e, soprattutto, profili under di ottima prospettiva, che ci daranno un contributo fondamentale.
Quanto può incidere sul vostro gioco il nuovo manto sintetico del “Marco Moscarelli”?
Il nuovo manto sintetico del “Marco Moscarelli” è un’opera che aspettavamo tutti con grande trepidazione ormai da anni. Non vediamo l’ora che i lavori siano completati per poter finalmente applicare al meglio le nostre idee di gioco in allenamento e riproporle con efficacia la domenica, durante le partite di campionato.
L’Under 14 campione provinciale è un segnale forte: quanto è concreta l’idea di portare i giovani del vivaio in prima squadra?
Il settore giovanile e la valorizzazione del vivaio sono per noi elementi di vitale importanza, su cui la società punta con grandissima convinzione. Sarà fondamentale il percorso di inserimento e l’approccio dei ragazzi durante la stagione, anche in considerazione del regolamento che impone l’utilizzo degli under: offre loro una concreta opportunità di crescita e di arrivo in prima squadra.
La collaborazione con il Pescara tramite la Delfino Academy Roma va avanti da anni: siete soddisfatti e cosa vi aspettate ancora?
La collaborazione procede bene e abbiamo migliorato sensibilmente la qualità del lavoro nella scuola calcio. Non è una semplice partnership: siamo un Polo Ufficiale Pescara Calcio Academy, adottiamo la loro metodologia e siamo seguiti settimanalmente da un tutor del Pescara, che verifica la crescita dei ragazzi e il corretto svolgimento delle attività. Gli incontri formativi regolari ci aiutano a crescere nel tempo: è un progetto ben avviato, che ci permetterà di far crescere ancora la scuola calcio e, di conseguenza, anche il settore agonistico.
