Un mercato importante, innesti dalla categoria superiore e un attaccante da 38 gol confermato. Ai nostri microfoni il DG Andrea Spagnoli racconta il nuovo Villa Adriana: aspettative, nuovi arrivi, l’integrazione del gruppo e le sensazioni di un avvio di stagione tra la gara sospesa col Parioli e la prima in casa.
Dopo un mercato importante, con innesti dalla categoria superiore, quali sono le aspettative del Villa Adriana?
Siamo partiti da un importante rafforzamento societario, che ci ha consentito di strutturare l’intera società in maniera più organizzata e forte, inserendo figure di rilievo in ruoli importanti, dal settore giovanile alla prima squadra. Poi abbiamo costruito la rosa cercando di migliorare sulle cose che lo scorso anno non hanno funzionato, pur avendo comunque raggiunto un ottimo quarto posto. Le ambizioni sono dunque quelle di migliorare, consci delle difficoltà di un girone per il quale riteniamo di non aver avuto fortuna.
Tra i nuovi arrivi ci sono Toncelli e Passiatore, reduci dalla promozione in Serie D col Certosa: cosa potranno aggiungere?
Toncelli, Passiatore e anche Battisti sono stati tesserati dopo la grande cavalcata dello scorso anno con il Certosa, dove tutti e tre hanno avuto un ruolo determinante, e chiaramente sono stati scelti per l’aspetto tecnico. Li abbiamo conosciuti come persone e riteniamo che si integreranno alla perfezione all’interno del gruppo squadra: è poi quello che fa la differenza in queste categorie.
Piacentini è rimasto dopo una stagione da 38 gol, preceduta dalle 50 reti in Prima Categoria: quanto è stato importante trattenerlo?
Edoardo è stato il primo confermato: per una squadra che punta ai vertici non potevamo non partire da lui. Chiaramente aveva delle proposte importanti, ma per la sua e la nostra crescita si è deciso di proseguire insieme.
Come lavorerete per integrare i nuovi acquisti in un gruppo che aveva già certezze importanti?
Ad oggi, dopo un mese di lavoro, si è già formato un bel gruppo, grazie al lavoro del mister e del suo staff, così come è importante il lavoro svolto in tal senso dai “senatori”.
Visto il valore della rosa, il Villa Adriana può ritagliarsi un ruolo da protagonista nel Girone B?
Certamente pensiamo di rientrare tra le squadre che possono competere per la vittoria, che chiaramente non significa vincere, ma stare lì fino alla fine.
L’esordio col Parioli è stato sospeso per il malore di un avversario, con ripresa dal 15′ del secondo tempo; poi la prima in casa con la Nuova Spes Poli. Quali sono le sensazioni?
Per la gara con il Parioli la cosa più importante è che il ragazzo ora sta bene. La partita, fino al 60′, non è stata facile e non siamo riusciti a sbloccarla, nonostante almeno quattro occasioni da gol molto importanti: andremo a giocarci il tempo che manca con la speranza di poterla vincere. Con il Poli sarà emozionante: giocheremo al Ripoli di Tivoli contro una società del nostro territorio, con la quale abbiamo ottimi rapporti. Ci aspettiamo di fare la gara al massimo delle nostre potenzialità, e poi sarà come sempre il campo a stabilire il verdetto.
