Nel weekend si è disputato il primo turno dei playoff, mentre sono arrivati anche gli ultimi verdetti in zona retrocessione tramite i playout per la categoria Under 17.
Playout
Durante la regular season erano già maturate le retrocessioni dirette di Tivoli e Villalba nel Girone A, e di Fonte Meravigliosa, Tor Sapienza e San Cesareo nel Girone B. Restavano da assegnare ancora tre posti, con le sfide Ottavia–Nuova Rieti, Longarina–San Paolo Ostiense e Campus Eur–Sa.Ma.Gor.
Il match tra Longarina e San Paolo Ostiense, rispettivamente dodicesima e tredicesima del Girone A, è stato rinviato a data da destinarsi. Nessuna delle due società ha fornito spiegazioni sui propri canali ufficiali, né la LND ha chiarito i motivi nel comunicato relativo allo slittamento. L’ipotesi più plausibile riguarda quanto accaduto nell’ultima giornata di campionato, quando la Longarina ha pareggiato 1-1 sul campo dell’Ostiamare. Dal Comunicato Ufficiale n. 214 emerge infatti un problema legato al referto di quella gara, circostanza che potrebbe aver impedito il regolare svolgimento del playout. La situazione dovrebbe comunque essere risolta a breve e non è escluso che già tra qualche giorno le due squadre possano scendere in campo.
L’unico risultato disponibile nel Girone A è quindi quello tra Ottavia e Nuova Rieti, decisamente sorprendente. La formazione reatina, che aveva raccolto appena nove punti nell’intero girone di ritorno, ha travolto l’Ottavia all’Ivo Di Marco con un netto 0-4, trascinata da uno straordinario Verdecchia, autore di una tripletta.
Scenario simile anche nel Girone B, dove a salvarsi è stata la squadra peggio classificata, costretta a giocare il playout in trasferta. Il Campus Eur era passato in vantaggio con Cardarello, ma ha subito la rimonta della Sa.Ma.Gor, a segno con Cozzolino e D’Aluisi, che hanno così conquistato la salvezza.
Playoff
Anche il primo turno dei playoff non è stato privo di episodi controversi. La sfida tra Vigor Perconti e Savio, terminata 1-1, presenta infatti un’anomalia significativa.
Il Savio parte forte, colpisce un palo, sbaglia un rigore con Tacchi, ma riesce comunque a sbloccare il risultato a pochi secondi dall’intervallo grazie a Petrucci. Nella ripresa Alosi trasforma il rigore causato da Marchegiani e ristabilisce la parità. Si va così ai tempi supplementari, al termine dei quali – in caso di ulteriore equilibrio – sarebbe dovuta passare la squadra meglio classificata, ovvero la Vigor Perconti. Ed è effettivamente ciò che accade, ma con un’irregolarità: il direttore di gara fa disputare soltanto dieci minuti per tempo anziché quindici. Ora si attende il verdetto del giudice sportivo, con la concreta possibilità che la gara venga ripetuta.
Alla luce di questa situazione, la Romulea non conosce ancora il proprio avversario in semifinale. Il Grifone, invece, ha già ottenuto il suo verdetto dopo la gara disputata sabato alla Borghesiana.
La Lodigiani ha superato l’Urbetevere con un avvio fulminante: due reti nei primi venti minuti che hanno indirizzato subito la partita. Ottimo il lavoro di Filipponi, che serve Quagliarini per il gol dell’1-0 con un preciso pallonetto su Moscatelli; poco dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Buonomo rimette al centro trovando ancora Filipponi, puntuale nel firmare il 2-0. Per il resto del match la Lodigiani gestisce senza particolari affanni, sfiorando anche il tris – poi annullato per fuorigioco – sempre con Filipponi.
Nel finale l’Urbetevere riapre la gara: Palmucci viene lasciato solo in area e calcia a colpo sicuro, ma Grossi interviene con la mano al posto del portiere Prodan. Espulsione per il difensore e rigore trasformato da Apetrei. Nei minuti conclusivi, la squadra gialloblù prova a completare la rimonta con Miarelli, ma Prodan si oppone. La Lodigiani conquista così la semifinale, dove affronterà il Grifone, ritrovando fiducia ed entusiasmo dopo una prova solida e concreta.
