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Training Academy Olympic Roma: sogno Europa o incubo play-out?

La Training Academy Olympic Roma è una delle realtà più interessanti della pallanuoto laziale moderna. Club romano che, in pochi anni, ha saputo costruirsi un’identità competitiva, è oggi protagonista nella Serie A1 maschile 2025-2026*, la massima divisione del campionato italiano di pallanuoto.

Una realtà giovane con grandi obiettivi

La Training Academy Olympic Roma — spesso abbreviata in Olympic Roma — nasce come progetto sportivo ambizioso con l’obiettivo di far crescere il movimento pallanuotistico nella Capitale.

La società, con alla guida l’olimpionico Mario Fiorillo nel ruolo di allenatore, ha costruito il proprio percorso con costanza e visione: in pochi anni ha centrato la promozione in Serie A1 e si è consolidata tra i club partecipanti regolarmente al massimo campionato.

Il club si distingue non solo per l’impegno agonistico, ma anche per una forte attenzione alla formazione giovanile, come testimoniano le Academy e i progetti dedicati allo sviluppo dei giovani talenti nelle periferie di Roma, con il supporto di partner e sponsor istituzionali.

La stagione 2025-2026: avvio di Serie A1 tra alta e bassa marea

L’avventura nella Regular season di Serie A1 2025-2026 ha messo subito alla prova l’Olympic Roma contro formazioni di grande esperienza e tradizione.

I risultati ottenuti finora raccontano di una squadra in costruzione, capace di confrontarsi con club più blasonati, con un gioco spesso equilibrato e determinato, ma ancora in cerca di continuità per scalare la classifica e consolidarsi nella parte centrale del campionato.

Attualmente i capitolini occupano la nona posizione, con:

-cinque vittorie nei tempi regolamentari

-una vittoria ai tiri di rigore

-17 punti complessivi

-un buon margine sulla zona retrocessione

La zona Champions dista ancora diverse lunghezze, ma siamo solo al giro di boa e i biancorossi hanno la tigna per provare a compiere uno step ulteriore. Già la qualificazione ai play-off per le competizioni europee minori, distante appena una lunghezza, rappresenterebbe un importante salto di qualità.

Senza eccessive pressioni, l’obiettivo dichiarato resta quello di migliorare gradualmente la posizione in classifica, valorizzando il progetto e i giovani atleti che ne fanno parte.

Play-out da evitare, Europa da inseguire

Fondamentale sarà evitare i play-out, per non ritrovarsi in un finale di stagione al cardiopalma come quello dello scorso anno, chiuso sì in festa con la salvezza, ma non senza sofferenza.

Il prosieguo di stagione si preannuncia bollente, con una palla che scotterà in ogni momento: i capitolini dovranno essere bravi a non scherzare col fuoco, mantenendo compattezza e fame di risultati.

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