Ci eravamo lasciati la settimana scorsa con un Lazio stellare al Torneo delle Regioni: dopo le prime giornate erano arrivate solo vittorie, eccezion fatta per un pareggio dell’Under 19. Tutte le nostre Rappresentative avevano chiuso il girone al primo posto, alimentando grandi speranze per la fase finale.
La prima a salutare è stata l’Under 15, che nella giornata di mercoledì ha dovuto cedere il passo alla Lombardia per 2-0. Poi sono arrivate anche le amare eliminazioni in semifinale dell’Under 17 e della Femminile: la prima per mano dell’Abruzzo, poi vincitore della categoria, la seconda contro il Veneto.
A quel punto, tutte le speranze erano riposte proprio nell’Under 19, l’unica che alla seconda giornata non aveva ottenuto due vittorie. Riavvolgiamo allora il nastro e ripercorriamo il cammino della squadra di Marco Ippoliti.
Quarti di finale
L’avversaria nei quarti, disputati a Fasano, è la Liguria, prima classificata nel Girone B. Il primo tempo è un assolo dei ragazzi di Ippoliti, che si affacciano ripetutamente nell’area ligure e trovano il vantaggio poco prima della mezz’ora con Liotta, bravo a sfruttare un pallone vagante.
Dieci minuti più tardi è ancora il classe 2008 del Grifone Gialloverde a firmare il raddoppio di testa. Forte di un primo tempo dominato, il Lazio gestisce nella ripresa, andando anche vicino al terzo gol con Tavella, che colpisce un palo al termine di una bella azione.
Nel finale la Liguria accorcia con Bojang di testa e prova a mettere pressione a D’Angelo, senza però creare veri pericoli. Dopo sei minuti di recupero arriva il fischio finale che sancisce il passaggio del turno.
Semifinale
La semifinale, al Comunale di Oria, mette di fronte il Friuli Venezia Giulia, in una giornata già segnata dalle eliminazioni dell’Under 17 e della Femminile.
Anche per l’Under 19 l’inizio è complicato: il Friuli si rende pericoloso più volte nella prima mezz’ora e trova il vantaggio con Bianco, autore di un diagonale perfetta che supera D’Angelo.
Nel finale del primo tempo arriva una reazione del Lazio, ma dopo appena quaranta secondi dall’inizio della ripresa Pezzarino colpisce un palo, sfiorando il raddoppio. Passano pochi istanti e Nzembi serve un pallone perfetto a Tavella, che firma l’1-1.
La gara resta equilibrata fino a quando, a un minuto dal recupero, Bronzini sugli sviluppi di un calcio d’angolo trova il gol del sorpasso che vale la finale.
Finale
Alla “Nuovarredo Arena” di Francavilla Fontana l’avversaria è la Puglia padrona di casa, qualificata come migliore seconda e capace di segnare quattro gol senza subirne nella fase finale contro Lombardia ed Emilia-Romagna. È lo stesso avversario battuto sette anni prima a Fiuggi dall’Under 19 nell’ultima vittoria del titolo.
Nel primo tempo è la Puglia a farsi preferire, rendendosi pericolosa su palla inattiva e colpendo un palo con un tiro dalla distanza di Labianca.
La ripresa si apre invece con un’occasione del Lazio, che colpisce un palo in mischia. Il match si sblocca alla mezz’ora: come in semifinale, Nzembi serve l’assist decisivo per Edoardo Neri, che non sbaglia. Passano pochi minuti e lo stesso Neri sfiora il raddoppio, ma è ancora Nzembi a prendersi la scena: recupera palla al limite dell’area e viene atterrato, conquistando un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Buttaroni, che sceglie il pallonetto. Una follia solo apparente: il coraggio viene premiato e il Lazio chiude i conti.
Ad alzare la coppa è dunque il Lazio di mister Ippoliti, che torna a vincere il titolo dopo il 2019.
Dopo sei anni il Lazio torna campione nella categoria Juniores e anche quest’anno una delle nostre rappresentative si laurea campione, lo scorso anno fu il turno dell’Under 15. Un Torneo delle Regioni che ci ha regalato grandi emozioni, ma anche alcune eliminazioni un po’ amare, chiuso, però, come meglio non si poteva. Il pallonetto di Buttaroni ci fa brillare gli occhi e riesce anche a superare l’inutile retorica del talento che in Italia non c’è.
