La Monti Prenestini sbatte sul Grassina e termina ufficialmente la sua stagione in Eccellenza: decisivo il 4-1 subito a Bagno a Ripoli. Prosegue, invece, il cammino del Certosa, che batte il Fiorenzuola anche al ritorno (1-2) e stacca il pass per la finalissima dove incontrerà il Levico Terme (disposizione casa-trasferta ancora da sorteggiare).
Sfuma il sogno Serie D per la Monti
Serviva un’impresa alla Monti Prenestini di Cangiano per andare a giocarsi la finale degli spareggi nazionali per andare in Serie D. Dopo il 2-2 dell’andata, il Grassina avrebbe avuto il fattore campo da sfruttare, e così è stato: primo tempo equilibrato dove i cavesi sfiorano il vantaggio con Signorello, ma i toscani puniscono con un colpo di testa ravvicinato di Frezza nel finale di frazione. Nella ripresa, le certezze biancazzurre crollano ancora di più quando viene assegnato un rigore ai padroni di casa, successivamente trasformato da Dini. 2-0 e strada ancora più in salita, finché Corsi non cala il tris chiudendo definitivamente i giochi. La Monti, poi, accorcia le distanze con un penalty di Colasanti, ma è troppo tardi, anche perché i ripolesi non sono sazi e mettono il punto esclamativo con la doppietta di Dini. 4-1, score pesantissimo ed eliminazione dalla corsa per il salto di categoria presso la porta di servizio. Ciò, comunque, non può cancellare la stagione clamorosa di una realtà neopromossa e con appena un anno e mezzo di vita sulle spalle. Il loro futuro sarà ancora in Eccellenza, ma le basi sono più che solide.
Certosa da impazzire con Vendemmia e Cannizzo
L’unica laziale a festeggiare il passaggio del turno, dunque, è il Certosa di Marco Russo. Una squadra amalgamata nel migliore dei modi in tutti i reparti del campo che riesce, addirittura, nell’impresa di battere sia all’andata che al ritorno una formazione blasonata come il Fiorenzuola. Una settimana fa, i neroverdi esultavano grazie a Bernardi, oggi, invece, sfornano una super prestazione in terra emiliana mettendo come ciliegine sulla torta le reti di Vendemmia e Cannizzo. Non basta, ai rossoneri, il gol di Antenucci per cambiare il finale. I capitolini, perciò, al prossimo turno affronteranno i trentini del Levico Terme il 7 e il 14 giugno, ma la disposizione casa-trasferta deve ancora essere decisa tramite un sorteggio (la regola imporrebbe che la squadra che ha giocato l’andata del primo turno in casa, dovrebbe disputare quella del secondo in trasferta, o viceversa, ma nel caso in cui entrambe hanno iniziato il loro cammino negli spareggi tra le mura amiche, allora l’ago della bilancia dovrà essere la sorte). La banda di Centocelle cercherà di abbattere il tabù nerissimo delle laziali ai playoff nazionali degli ultimi anni: l’ultima squadra ad aver staccato il pass per la Serie D è stato il Pomezia di Scaricamazza contro il Livorno nel giugno 2022.
