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Ostiamare, vetta ritrovata e sogno sempre più concreto

L’Ostiamare si riprende la vetta della classifica nel Girone F di Serie D e lo fa nel modo più convincente possibile: un netto 3-0 ai danni del Chieti, frutto di una prestazione matura, lucida e di grande qualità. I lidensi, approfittando del passo falso dell’Ancona (sconfitta 0-2 dal Teramo), tornano così al primo posto, dando un segnale forte al campionato.

Una vittoria costruita con intelligenza

Contro il Chieti, la squadra di mister D’Antoni ha dimostrato ancora una volta di essere completa, capace di adattarsi alle situazioni di gara senza perdere identità. Le reti di Marrali, Buono e Gueye hanno certificato una superiorità mai realmente in discussione, ma il dato più significativo è stata la gestione della partita.

Guarda gli highlights del match ripresi da Live Sport Academy:
https://youtu.be/6ZXeW5R5V3A?si=eD3wreFjcXBFWQfS

Come sottolineato anche da Davide Buono nel post gara, la chiave è stata la pazienza: l’Ostiamare si aspettava un avversario chiuso e pronto a ripartire, e ha scelto di non forzare le giocate, evitando di esporsi alle transizioni. Una prova di maturità tattica, oltre che tecnica, che conferma la crescita della squadra. Se c’è un elemento che sta facendo la differenza in questa stagione, è senza dubbio il gruppo. Non è solo una questione di titolari o di qualità individuali, ma di partecipazione collettiva. Buono ha evidenziato come anche chi trova meno spazio sia pienamente coinvolto, contribuendo a creare quell’energia che spesso fa la differenza nei momenti decisivi.Un clima che si riflette anche sul campo: l’Ostiamare è una squadra che segna con tanti uomini, che sa cambiare volto a partita in corso e che, nelle ultime settimane, ha trovato una continuità fondamentale dopo un periodo più altalenante.

DAntoni: continuità e identità

Le parole di mister D’Antoni vanno nella stessa direzione: continuità. Che la squadra sia prima o seconda cambia poco nell’approccio. L’obiettivo resta quello di vincere ogni partita e mantenere alto il livello delle prestazioni. Il tecnico ha sottolineato come la squadra abbia sempre espresso un buon calcio, anche in gare complicate come quella contro il Teramo. La differenza, oggi, è nella gestione dei momenti e nella profondità della rosa: nelle ultime gare, chi è subentrato ha inciso in modo determinante, segnale di una crescita importante sotto il profilo mentale e collettivo.

Non è la prima volta che raccontiamo il percorso dell’Ostiamare, ma oggi più che mai si può parlare di una stagione costruita con basi solide. I numeri lo confermano: miglior attacco tra le prime, una differenza reti importante e una capacità di reagire alle difficoltà che poche squadre hanno dimostrato. Dopo aver perso temporaneamente la vetta, i lidensi hanno saputo rimettersi in carreggiata, lasciandosi alle spalle i tre pareggi che avevano rallentato la corsa. Ora il destino è nelle loro mani: vincerle tutte significherebbe campionato.

Crescita anche fuori dal campo

Parallelamente al rendimento sportivo, la società sta lavorando anche sul futuro. I lavori all’Anco Marzio e sul centro sportivo rappresentano un segnale chiaro di progettualità e ambizione.

Approfondimento:
https://www.livesportacademy.it/in-alto-volano-i-gabbiani/ 

Un investimento strutturale che accompagna quello tecnico, con l’obiettivo di consolidare l’Ostiamare non solo come protagonista di questa stagione, ma come realtà stabile e competitiva nel tempo.

E adesso?

La corsa è ancora lunga e le inseguitrici non mollano. Teramo e Ancona restano lì, pronte ad approfittare di ogni passo falso. Ma oggi l’Ostiamare ha qualcosa in più: consapevolezza, qualità e un gruppo che sembra aver trovato la giusta alchimia. La vetta è tornata. Ora viene la parte più difficile: difenderla.

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