Il cammino verso la finale di Anagni, Boreale, Certosa, Ferentino e Monti Prenestini si fa sempre più avvincente. L’andata delle semifinali di Coppa Italia Eccellenza, però, se si potessero riassumere con il nome di una band, questo sarebbe, senza ombra di dubbio, Zero Assoluto. Zero come i gol segnati nelle due partite: un fatto storico in questa competizione, dato che non era mai accaduto, negli ultimi anni, che tutte e quattro le sfidanti non riuscissero a gonfiare nemmeno una volta la rete. Di conseguenza, tutti i discorsi di qualificazione sono rimandati ai ritorni, programmati al prossimo quattordici di gennaio.
Le partite
In ordine di tempo, le prime due contendenti a darsi battaglia sono state Monti Prenestini e Ferentino allo stadio ‘Ariola’ di Cave. I padroni di casa hanno la nomea di ‘cannibali d’andata’, visto che, in ogni confronto di coppa, sono sempre stati capaci di chiudere il passaggio del turno già dalla prima delle due sfide. Gli ospiti, di contro, hanno fame, ma umiltà, essendo consapevoli di dover affrontare la seconda forza del girone A. Il primo tempo è vivace, e gli amaranto passano addirittura in vantaggio con Cardinali al decimo minuto, ma il fuorigioco di Lucchese, autore dell’assist, compromette tutto. Da quel frangente, sono i ragazzi di Cangiano a creare di più, in particolare con Colasanti, Signorello e Alfano. Mister Di Loreto, allora, compatta ancora di più la squadra e ordina una difesa uomo su uomo in tutte le zone del campo, costringendo gli avversari a manovre più lente e compassate nella ripresa. Nonostante ciò, la Monti crea – anche se meno rispetto alla frazione precedente – e colpisce, per giunta, una traversa con il subentrato Fantauzzi, nuova risorsa dell’attacco prenestino. Anche i gigliati hanno una chance per sbloccare la situazione con un colpo di testa di Cardinali in torsione finito alto sopra la traversa di Marcianò. La gara, quindi, termina 0-0 con qualche piccolo rimpianto sia da una parte che dall’altra. A Centocelle, invece, Certosa e Boreale non danno troppo spettacolo, anzi. La maggior parte delle palle gol arriva da palla inattiva, sia dal lato neroverde che da quello viola. Nel finale, viene persino espulso De Angelis nei padroni di casa a seguito di un intervento in ritardo su Francucci. Sanzione che gli farà saltare il ‘replay’ a campo invertito. Ci si aspettava di più dal punto di vista dello spettacolo? Forse, ma era pur sempre l’andata di due semifinali: questa volta ha vinto la tattica. A gennaio, tutte e quattro dovranno scatenare l’inferno per ottenere i tanto ambiti biglietti per la finalissima del ‘Del Bianco’.
I risultati
Monti Prenestini-Ferentino 0-0
Certosa-Boreale 0-0
Quando si gioca il ritorno?
Boreale-Certosa (mer. 14 gennaio 2026 ore 15)
Ferentino-Monti Prenestini (mer. 14 gennaio 2026 ore 15)
