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Coppa Italia Dilettanti, appuntamento con la storia

Il giorno del ritorno delle semifinali di Coppa Italia Dilettanti si avvicina e le protagoniste scalpitano. Boreale, Bisceglie, Alessandria e Montecchio sono pronte a scendere in campo non solo per guadagnare il pass per la finalissima ma, soprattutto, per ottenere un ambitissimo posto in Serie D.

Boreale-Bisceglie: la D può arrivare anche solo con la finale

Avete letto bene: sia la Boreale che il Bisceglie potrebbero festeggiare la promozione in Serie D anche solo raggiungendo la finale. Come mai? Perché, nel caso in cui la seconda finalista avesse già ottenuto il salto di categoria attraverso il campionato, il posto vacante dato dalla Coppa verrebbe assegnato alla migliore semifinalista che, nel suo girone, non è arrivata prima. E, al momento, la situazione vede l’Alessandria già promossa e il Montecchio primo nel girone marchigiano a più quattro sulla seconda a due turni dalla fine. Di conseguenza, l’appuntamento tra i viola capitolini e i pugliesi diventa estremamente appetibile anche per questo motivo. Si riparte dallo 0-0 del ‘Ventura’, maturato soprattutto per via delle paratone di Semprini, il quale scalpita per una maglia da titolare anche al ‘Salaria Sport Village’. Dall’altro lato, mister Di Meo potrebbe puntare su quasi tutti gli stessi undici dell’andata, con Dammacco a sostegno delle due punte Sene e Lopez. Chiavi del centrocampo affidate a Cifarelli, Nacci e Lavopa, pronti ad agire da scudo nei confronti della difesa presidiata, presumibilmente, da Taccogna, Di Fulvio, Gonzalez e Visani. Tornerà, inoltre, Traoré dalla squalifica che l’ha visto saltare l’andata. 

Montecchio-Alessandria: due risultati su tre per i grigi

I piemontesi possono contare su due risultati su tre nell’ottica del passaggio del turno. Il 2-1 ottenuto all’andata, grazie alla doppietta di Pellegrini, però, non può far dormire su due guanciali la squadra di Merlo, in quanto i pesaresi possono godere del fattore campo. Tra campionato e coppa, infatti, i marchigiani hanno perso solo una volta in tutta la stagione tra le mura amiche, confezionando un bilancio fatto di 11 vittorie, 4 pareggi e un solo ko, maturato il 12 ottobre scorso contro il Trodica a causa di un gol di Pedro Costa Ferreira, vecchia conoscenza della Tivoli e del calcio italiano in generale. Quindi, non sarà affatto facile per gli ospiti portare a casa la finalissima, ma i numeri dei grigi in trasferta sono da corazzata: due sole cadute in tutto l’anno. Fare previsioni, dunque, non è semplice, quel che è certo è che con una posta in palio così alta, nessuna delle quattro semifinaliste può permettersi di lasciare qualcosa di intentato.

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