Girone A
Nel raggruppamento più a Nord è tutto ancora apertissimo, ma in testa, al momento, c’è l’Atletico Cimina Falisca, che ha conquistato il primo posto nell’ultima giornata, approfittando del pareggio del Cerveteri. I verdeblu di Ranieri hanno iniziato il campionato fortissimo, vincendo le prime cinque gare, ma nelle successive quattro è arrivato un solo successo, accompagnato dalle sconfitte contro Real Campagnano e Grifone. L’Atletico Cimina ha così potuto approfittarne, scavalcando i verdeblu grazie a quattro risultati utili consecutivi, che oggi gli permettono di guardare tutti dall’alto con venti punti.
La squadra di Di Giuseppe deve però guardarsi bene le spalle, perché appena un punto più sotto si è formato un trenino di squadre, tutte con grandi ambizioni per questa stagione. Tra queste c’è proprio il Cerveteri, insieme al Pianoscarano, unica squadra capace di battere il Cimina sin qui, e al Real Campagnano, che ai blocchi di partenza era forse la favorita del girone. La classifica nelle zone alte è molto compatta e ogni settimana si registrano continui ribaltamenti. Le prime conferme potrebbero arrivare già da questa giornata, quando Pianoscarano e Cerveteri si affronteranno all’Oliviero Bruni.
Qualche punto più indietro troviamo la vera sorpresa del campionato: la Rodolfo Morandi, che, dopo un’annata difficile nella passata stagione, quest’anno si è tolta più di qualche soddisfazione, battendo il Real Campagnano per 3-0 e restando a ridosso delle primissime posizioni. Subito dietro ci sono Grifone e Fidene. I ragazzi di Greco hanno cominciato l’anno alla grande, ma nelle ultime cinque gare ne hanno perse ben tre, mentre i rossoverdi, da neopromossi, stanno davvero stupendo tutti.
A quota quindici punti c’è anche l’Atletico Capranica, altra squadra costruita con ambizioni importanti, che ultimamente ha lasciato qualche punto per strada. I ragazzi di Nardecchia hanno, però, una gara in meno rispetto alle altre, dal momento che il secondo tempo della sfida con il Tarquinia, interrotta a causa dell’infortunio dell’arbitro, dovrà ancora essere recuperato. Si ripartirà dallo 0-1 firmato da Manoni nella prima frazione.
A questo folto gruppo va aggiunto anche il Fiumicino, a quota quattordici punti, che porta così a nove il numero delle squadre racchiuse nelle prime posizioni, in appena sei lunghezze.
Passiamo adesso alle note dolenti di questa prima parte di stagione, dove non possiamo non citare squadre come Ladispoli, Santa Marinella e Tolfa. I rossoblù, dopo aver perso il derby con il Cerveteri alla seconda giornata, hanno ricevuto le dimissioni di Lazzarini. Al suo posto è subentrato Christian Lodi, che ha iniziato a raccogliere qualche punto, senza però riuscire ad allontanarsi dalla zona calda.
Anche il Santa Marinella sembrava avere ben altre aspettative, ma gli appena undici punti totalizzati e una sola vittoria nelle ultime cinque giornate, peraltro contro il Grifone, rendono il percorso degli uomini di Fracassa decisamente in salita.
La situazione più complicata è però quella del Tolfa, squadra che lo scorso anno è arrivata fino alla finale di Coppa Italia, ma che in questa stagione sta incontrando enormi difficoltà. Il cambio in panchina, da Cafarelli a Macaluso, non sembra infatti aver prodotto una significativa inversione di tendenza sul piano dei risultati.
Chiudiamo con il Quartiere Campo dell’Oro, formazione neopromossa partita dalla Terza Categoria e capace di conquistare tre promozioni in altrettanti anni consecutivi. Il salto di categoria, però, si sta rivelando particolarmente difficile, tanto che la squadra è ancora ferma a zero punti ed è l’unica di tutta la Promozione a non averne conquistato nemmeno uno.
Girone B
Il secondo raggruppamento è dominato da una Magnitudo stellare, che sta annientando tutti gli avversari e che, sin qui, ha saputo fare una sola cosa: vincere. Sono nove i successi nelle prime nove giornate. L’unica amarezza è rappresentata dall’eliminazione in Coppa Italia per mano del Ferraris Villanova, ma in campionato il ritmo imposto dalla capolista sembra insostenibile per tutte le altre, a eccezione di una.
Il Casal Barriera, infatti, dopo aver perso in casa contro la Fonte Meravigliosa alla seconda giornata, non ha più sbagliato un colpo ed è riuscito a restare in scia della schiacciasassi Magnitudo. Domenica andrà in scena lo scontro diretto al Castelli, una sfida che inevitabilmente potrà dirci molto sul destino del Girone B.
Con il ritmo forsennato imposto dalle squadre di Di Loreto e Aliberti, si è creato un piccolo solco rispetto al Villa Adriana, terzo con ben cinque punti di ritardo, e a Cantalice e CCR, che ne hanno addirittura nove. Proprio queste ultime due si affronteranno nel prossimo weekend. I coccodrilli, dunque, in questa giornata saranno spettatori interessati di ciò che accadrà, con la speranza di recuperare terreno sulle prime, ma senza perdere di vista l’obiettivo di conquistare i tre punti contro il Monterotondo.
Quella tra Cantalice e CCR sarà una sfida molto interessante tra due squadre ben strutturate. I ragazzi di Lotto hanno avuto un calendario terribile in questo avvio di stagione, dovendo affrontare tutte le prime tre della classifica e uscendo sconfitti in ciascuna occasione. Quelli di Stuppia rappresentano invece la grande sorpresa sin qui, anche se il loro andamento è stato piuttosto altalenante: arrivano da quattro vittorie consecutive, ma prima avevano inanellato altrettante sconfitte.
I neroverdi sanno di potersela giocare con tutti e, dopo aver probabilmente pagato qualche difficoltà di ambientamento, sembrano aver trovato la strada giusta e ora viaggiano a ritmi decisamente più alti. Il trascinatore assoluto è Gabriele Franchitti, autore di tutti gli ultimi sei gol della squadra e capace di salire a quota nove nella classifica marcatori, dove occupa il secondo posto a pari merito con Pezzotti. Davanti a loro c’è soltanto Piacentini del Villa Adriana, già arrivato a dodici reti.
Alle spalle di Cantalice e CCR troviamo ben otto squadre racchiuse in appena tre punti, un dato che rende perfettamente l’idea dell’equilibrio che regna nella parte centrale della classifica del Girone B. Basta infilare una serie di risultati utili consecutivi per ambire al quarto posto, ma altrettanto poco può bastare per ritrovarsi invischiati nella zona playout.
La delusione in negativo di questa prima parte di campionato è al momento il Città di Fiano, formazione che lo scorso anno ha lottato con la Luiss fino all’ultimo per conquistare l’Eccellenza, ma che in questa stagione proprio non riesce a ingranare. Con appena sette punti, si trova attualmente al quindicesimo posto.
Le ultime due posizioni sono invece occupate dal Parioli, con quattro punti, e dal Castel Madama, fermo a quota due: entrambe sono ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale.
Girone C
Sono nove le giornate di campionato che hanno iniziato a delineare le gerarchie del Girone C di Promozione laziale. In vetta c’è un Nettuno che, numeri alla mano, si sta dimostrando la squadra più continua e convincente di questa prima parte di stagione. Ventiquattro punti, otto vittorie e una sola sconfitta: questo il bottino dei verdeazzurri, capaci di costruire il proprio primato anche attraverso una striscia di sei successi consecutivi. A impreziosire il percorso c’è soprattutto il rendimento difensivo, con appena quattro reti incassate, oltre al netto 4-0 rifilato nello scontro diretto al Pescatori Ostia.
Proprio i lidensi rappresentano uno dei principali antagonisti dell’attuale capolista. Seconda posizione con 22 punti per il Pescatori Ostia, che ha dimostrato di poter competere ai vertici, pur lasciando per strada qualche punto prezioso, come nell’ultimo turno, quando non è andato oltre lo 0-0 casalingo contro l’Alba Roma. Subito dietro c’è l’Atletico Lariano, terzo a quota 21. La formazione castellana ha mantenuto un rendimento da alta classifica nel corso di queste prime nove giornate, anche se l’ultimo appuntamento ha segnato una battuta d’arresto: il 3-1 incassato in casa contro il Lanuvio Campoleone, arrivato alla seconda vittoria consecutiva, ha impedito ai gialloverdi di restare agganciati al gruppo di testa.
La lotta nelle zone alte coinvolge anche altre formazioni. Pontinia, Lanuvio Campoleone e Monte San Biagio condividono il quarto posto con 16 punti, confermandosi realtà da tenere d’occhio. Più staccate, ma ancora in una posizione di classifica interessante, Urbe Roma e Ostiantica, rispettivamente a quota 15 e 14.
Proprio l’Urbe Roma è stata protagonista di una delle prime svolte della stagione fuori dal campo, con l’esonero di Prodosmo arrivato alla vigilia della sfida contro il Monte San Biagio. Un cambio in panchina che non ha portato immediatamente la scossa, con la squadra sconfitta per 2-0 e chiamata ora a ritrovare continuità.
All’estremo opposto della graduatoria, invece, il momento più difficile è quello dello Sporting Nuova Florida. La formazione biancorossa, retrocessa dall’Eccellenza, ha dovuto aspettare nove giornate per conquistare il primo punto, arrivato contro il Fondi. Un bottino che racconta le difficoltà incontrate finora, con otto sconfitte e un solo pareggio.
Il primo bilancio del campionato consegna, dunque, un Girone C con una protagonista ben definita e diverse squadre pronte a contenderle il primato. Il Nettuno vuole cercare di costruire un margine importante già da subito, ma Pescatori Ostia e Atletico Lariano restano in agguato. Alle loro spalle, il gruppo delle inseguitrici è ancora abbastanza compatto da poter rimescolare le carte. La stagione è lunga, ma le prime nove giornate hanno già indicato le principali protagoniste.
Girone D
Nove giornate sono ancora poche per tracciare bilanci definitivi, ma abbastanza per individuare le prime protagoniste e le sorprese di questo Girone D. Tra le note più interessanti c’è sicuramente il rendimento delle neopromosse, con Isola Liri e Ferraris Villanova capaci di inserirsi nelle primissime posizioni della classifica. I biancorossi guidano attualmente il raggruppamento con 21 punti, frutto di sei vittorie e tre pareggi, mantenendo ancora intatta la propria imbattibilità. Un avvio decisamente positivo per una squadra che sta dimostrando di poter competere anche nella nuova categoria.
A una sola lunghezza di distanza c’è il Ceccano. La formazione rossoblù, retrocessa dall’Eccellenza, si conferma una delle principali candidate alle posizioni di vertice. Dopo un avvio già positivo, le quattro vittorie consecutive hanno permesso ai ciociari di salire a quota 20 punti e portarsi in scia alla capolista. Un rendimento che conferma le ambizioni di una squadra costruita per recitare un ruolo da protagonista.
Sul terzo gradino della classifica, a quota 17, c’è un’altra neopromossa: il Ferraris Villanova. Anche la formazione giallorossa si sta rendendo protagonista di un avvio particolarmente positivo, confermando come le matricole siano tra le realtà più interessanti di questo primo scorcio di campionato.
Subito dietro troviamo il Belmonte Castello, quarto con 16 punti, mentre l’Ariccia occupa la quinta posizione a quota 15. Per l’Ariccia il dato più significativo è l’assenza di sconfitte dopo nove turni, un primato condiviso con la capolista. A frenarne la corsa sono però i troppi pareggi: sei in nove partite, un numero che ha impedito alla squadra di trasformare l’imbattibilità in un bottino più consistente.
Nella zona centrale della classifica troviamo Bellegra e Vivace Grottaferrata a quota 14, seguite da Vis Artena e Folgore Amaseno con 13 punti. Un gruppo ancora compatto, nel quale basta una breve striscia positiva per cambiare sensibilmente posizione.
Ben diverso il discorso per l’Anitrella, probabilmente una delle maggiori delusioni di questo avvio. Le aspettative erano alte dopo un mercato estivo particolarmente ambizioso, ma il campo ha restituito finora un quadro decisamente distante dalle premesse. Una sola vittoria, risalente a settembre, appena nove punti in classifica e un esonero: un bilancio che obbliga i neroverdi a interrogarsi sul proprio percorso e a cercare una rapida inversione di tendenza.
In coda, la situazione resta complicata anche per Cynthia e Pro Calcio Cecchina, mentre i Canarini di Rocca di Papa chiudono la graduatoria con appena cinque punti.
Dopo nove giornate, il Girone D offre ancora tantissimi scenari possibili. Isola Liri, Ceccano e Ferraris si contendono attualmente le prime posizioni, con l’Ariccia e le altre inseguitrici pronte ad approfittare di eventuali passi falsi. Allo stesso tempo, squadre come l’Anitrella sono chiamate a invertire la rotta per non compromettere ulteriormente il proprio cammino. La classifica inizia a prendere forma, ma con gran parte della stagione ancora da disputare, ogni equilibrio resta provvisorio.
